Le ricerche
dei biologi quantistici russi, Poponin e Gariaiev sul DNA Fantasma, e sulla
decodifica del 90% del Dna attraverso l’uso del linguaggio, nonché gli studi di
Fosar e Bludorf e del microbiologo William Brown, sembrano suggerire una base
biologica delle facoltà Psi. Si ipotizza che attraverso cunicoli
spazio-temporali magnetici il DNA si connetta ai Campi Morfogenetici e
all’Iperspazio, rendendo così possibile la percezione di cognizioni anomale, ma
anche connettendo tutta l’umanità in rete. Si accenna anche a una possibile
spiegazione delle NDE (Near Death Experiences) sulla base di quanto proposto da
uno scienziato giapponese, Saitou Tadashi, sui cunicoli spazio-temporali.
Inoltre si fa un parallelo con quanto affermato nelle antiche scritture, come
la Kabbalah e il Sefer Yetzirah, mostrando che la Scienza e la Religione stanno
convergendo verso un punto di vista unificato.
Per chi
ancora credesse che i racconti inerenti le capacità psi o parapsicologiche
siano storie per persone ingenue e sprovvedute, non supportate da alcun dato
scientifico, devo disilluderlo. Negli ultimi anni sono stati compiuti in tutto
il mondo, anche per conto di Prestigiose Università (in primo luogo
Statunitensi e Sovietiche) e Istituti di Ricerca, alcune decine di
migliaia di studi scientifici, rigorosi, documentati, seri e soprattutto
RIPETIBILI.
Video: La mosca. Non lottare contro le distrazioni.
Il gran maestro Wu Wen ha cominciato le sue pratiche di meditazione
sotto la saggia direzione del maestro Tuo Weng, che gli insegnò a
meditare con l’aiuto del sacro mantra WU. Questo mantra si canta
mentalmente con la lettera U ripetuta due volte: U... U... allungando il
suono vocale, come imitando il suono dell’uragano quando ulula nella
gola della montagna, o come il terribile colpo delle onde contro la
spiaggia. Il canto di questo mantra si fa mentalmente quando
pratichiamo la meditazione, con il proposito di arrivare alla quiete ed
al silenzio della mente, quando abbiamo bisogno di svuotare la mente da
ogni tipo di pensiero, desiderio, ricordo, preoccupazione, ecc.
Quando Wu Wen conobbe Chin di Huai Shang, quest’ultimo gli chiese: “Sono
sei o sette anni che stai praticando, che cosa sei arrivato a capire?”
Wu Wen rispose: “Ogni giorno ho
l’impressione che non ci sia niente nella mia mente.” Questa risposta fu
molto saggia; visto che Wu Wen aveva l’impressione di non avere niente
nella mente, la sua mente incominciava a rimanere vuota, la battaglia
dei ragionamenti stava volgendo al termine. Wu Wen avanzava
meravigliosamente, ma gli mancava qualcosa e Chin gli disse: “Puoi
praticare nella quiete ma perdi la pratica nell’attività.” Ciò inquietò
molto Wu Wen, visto che toccava precisamente il suo punto debole.
''Nel ventre di una donna
incinta si trovavano due bebè. Uno di loro chiese all’altro:
- Tu credi nella vita dopo
il parto?
- Certo. Qualcosa deve esserci dopo il parto. Forse siamo qui per prepararci
per quello che saremo più tardi.
- Sciocchezze! Non c’è una vita dopo il parto. Come sarebbe quella vita?
- Non lo so, ma sicuramente... ci sarà più luce che qua. Magari cammineremo con
le nostre gambe e ci ciberemo dalla bocca.
-Ma è assurdo! Camminare è impossibile. E mangiare dalla bocca? Ridicolo! Il
cordone ombelicale è la via d’alimentazione … Ti dico una cosa: la vita dopo il
parto è da escludere. Il cordone ombelicale è troppo corto.
- Invece io credo che debba esserci qualcosa. E forse sarà diverso da quello
cui siamo abituati ad avere qui.
- Però nessuno è tornato
dall’aldilà, dopo il parto. Il parto è la fine della vita. E in fin dei conti,
la vita non è altro che un’angosciante esistenza nel buio che ci porta al
nulla.
- Beh, io non so esattamente come sarà dopo il parto, ma sicuramente vedremmo
la mamma e lei si prenderà cura di noi.
- Mamma? Tu credi nella mamma? E dove credi che sia lei ora?
- Dove? Tutta in torno a noi! E’ in lei e grazie a lei che viviamo. Senza di
lei tutto questo mondo non esisterebbe.
- Eppure io non ci credo! Non ho mai visto la mamma, per cui, è logico che non
esista.
- Ok, ma a volte, quando siamo in silenzio, si riesce a sentirla o percepire
come accarezza il nostro mondo. Sai? ... Io penso che ci sia una vita reale che
ci aspetta e che ora soltanto stiamo preparandoci per essa ..."